In tema di protezione internazionale, qualora la richiedente alleghi – con riscontro documentale sanitario – di essere stata sottoposta a mutilazioni genitali femminili nel Paese di origine, il giudice, in attuazione del dovere di cooperazione istruttoria, è tenuto a verificare, sulla base di fonti aggiornate e qualificate, se nel contesto sociale e culturale di provenienza le donne già...
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