Automatismi ostativi e principio di proporzionalità nel diritto degli stranieri alla luce di due recentissime sentenze della Corte costituzionale e della Cassazione
Raffaele Miele
15 febbraio 2026
1. Segnalazioni Schengen tra automatismi e valutazione individuale: limiti e ricadute anche sul sistema delle espulsioni della sentenza della Corte costituzionale n. 6/2026
La sentenza n. 6 del 2026 della Corte costituzionale trae origine dal giudizio promosso dal Consiglio di Stato in relazione a un diniego di regolarizzazione adottato ai sensi dell’art. 103 del DL n. 34 del 2020, fondato esclusivamente sulla segnalazione del richiedente nel Sistema di informazione Schengen per violazioni delle norme sull’ingresso e sul soggiorno in altro Stato membro. La disposizione censurata – l’art. 103, comma 10, lett. b), del decreto-legge citato – attribuiva alla segnalazione un effetto ostativo automatico, precludendo all’amministrazione qualsiasi valutazione in concreto della posizione individuale dello straniero.
Nel dichiarare l’illegittimità costituzionale parziale della norma per violazione dell’art. 3 Cost., la Corte individua l’irragionevolezza dell’automatismo,...
(…)
Segue nello spazio riservato agli abbonati
Contenuto completo visibile previo abbonamento
Se sei già abbonato a Immigrazione.it accedi al portale con le tue credenziali per proseguire.